Biblioteca del Conservatorio statale di musica “A. Buzzolla”

R E G O L A M E N T O

ORARIO DI APERTURA DELLA BIBLIOTECA:

La Biblioteca è aperta in via ordinaria dall’inizio al termine dell’anno accademico secondo il calendario stabilito annualmente dal Ministero competente. Rimane chiusa nei giorni festivi e nei periodi di sospensione delle attività didattiche stabiliti da detto calendario.

La Biblioteca potrà essere aperta in via straordinaria anche nei succitati periodi di sospensione delle attività, compatibilmente con la disponibilità del personale collaboratore e su autorizzazione della docente Bibliotecaria. L’orario di apertura viene comunicato annualmente mediante avviso.

NORME GENERALI:

Alla Biblioteca possono accedere i docenti, gli studenti ed il personale del Conservatorio di Adria. Sono inoltre ammessi gli utenti iscritti nel Sistema Bibliotecario provinciale di Rovigo e tutti gli studiosi che ne facciano richiesta per motivi di studio o di ricerca.

Nessuno può accedere alla biblioteca se non in presenza del personale autorizzato al controllo.

La Biblioteca è luogo comune di studio e di ricerca: nessuno può entrare o trattenersi per altri motivi.

A tutti è proibito fumare, consumare cibi e/o bevande, utilizzare il telefono cellulare. E’ comunque consentito tenere il cellulare acceso per la ricezione di messaggi e di avvisi di chiamata, purché tramite segnalazione silenziosa o vibrazione.

A tutti è rigorosamente vietato far segni o scrivere sui documenti della biblioteca, sia pure per correggere evidenti errori dell’autore o del tipografo. Si sottolinea che la norma è valida anche per i documenti musicali (partiture, parti, ecc…). Il patrimonio della biblioteca è un bene pubblico e nessuno ha il diritto di annotare sui documenti musicali alcun tipo di richiamo esecutivo, quali arcate, segni di dinamica, di espressione e così via dicendo.

NORME PER LA CONSULTAZIONE E LA LETTURA IN SEDE:

Le ricerche nei cataloghi on-line vengono eseguite dai lettori. Per le ricerche nei cataloghi cartacei bisogna chiedere l’assistenza del personale della biblioteca. In ogni caso la docente Bibliotecaria è a disposizione per consulenza ed assistenza alle ricerche.

L’accesso agli scaffali aperti è libero: il materiale consultato va lasciato sui tavoli di lettura.

L’accesso ai cassetti degli spartiti ed al materiale per orchestra è riservato al personale della biblioteca.

Non possono essere presi in lettura più di tre documenti contemporaneamente e comunque non più di sei documenti al giorno.

Utilizzo materiale multimediale

Nei locali della Biblioteca è possibile l’ascolto/visione del materiale audiovisivo utilizzando il lettore di CD/DVD munito di cuffie con isolamento acustico all’esterno.

È possibile ascoltare/visionare solo i CD/DVD della biblioteca.

Servizio Internet

Le postazioni presenti in biblioteca sono a disposizione dell’utenza unicamente ad uso di motivi di studio e di ricerca e per la consultazione di cataloghi on-line e risorse elettroniche messe a disposizione dalla biblioteca. La responsabilità delle informazioni presenti in internet è di ogni singolo produttore, né la biblioteca ha il controllo delle risorse disponibili in rete: spetta all’utente vagliare criticamente la qualità delle informazioni reperite. Internet non può essere usato per scopi vietati dalla legislazione vigente. L’utente è direttamente responsabile, civilmente e penalmente, a norma delle leggi vigenti, per l’uso fatto del servizio internet. La Biblioteca si riserva di denunciare l’utente alle autorità competenti per le attività illecite o illegali dallo stesso eventualmente compiute. Ogni utente può utilizzare internet a tempo prolungato purché non ci siano altri utenti in attesa. L’utilizzo può comunque essere interrotto in qualsiasi momento dal personale per esigenze di servizio.

Non sono disponibili al pubblico lo scarico di dati, servizi di account di posta elettronica, caricamento di file in rete (upload), instant messaging e chat (IRC), telefonate virtuali. È vietato alterare, rimuovere o danneggiare le configurazioni del software e dell’hardware dei computer della Biblioteca. L’installazione di software sui computer della Biblioteca, sia prelevato dalla rete sia residente su altri supporti, è permessa unicamente se destinata ad estendere le funzionalità native del browser (plug-in, ecc…) e può avvenire solo con l’autorizzazione della docente Bibliotecaria.

L’utente è tenuto a risarcire i danni prodotti alle apparecchiature, al software o alle configurazioni.
La violazione degli obblighi di cui al presente Regolamento, può comportare rispettivamente: interruzione della sessione; sospensione o esclusione dall’accesso al servizio; denuncia.

L’utilizzo del servizio per i minori di 18 anni, deve essere autorizzato da un genitore (o da chi ne fa le veci), che abbia preso visione del presente Regolamento. Il personale della Biblioteca non è tenuto ad esercitare la supervisione sull’uso di Internet da parte dei minori, che è demandata ai genitori o a chi ne fa le veci.

NORME PER IL PRESTITO:

Il prestito a domicilio è riservato ai docenti, agli studenti, al personale interni del Conservatorio ed agli utenti del SBP di Rovigo ed è concesso previa regolare iscrizione e autorizzazione. L’autorizzazione al prestito ha durata annuale (anno accademico) e può essere revocata in qualunque momento.

Gli utenti esterni sono ammessi solo dietro autorizzazione della docente Bibliotecaria.

Per gli studenti minorenni è richiesta l’autorizzazione del genitore, che dovrà assumersi la garanzia del materiale preso in prestito.

Salvi casi eccezionali, rimessi a giudizio della docente Bibliotecaria, non possono essere dati in prestito più di tre documenti contemporaneamente.

La durata del prestito è di trenta giorni per il materiale a stampa e sette giorni per quello multimediale. Tale durata può essere prolungata a giudizio della docente Bibliotecaria. Il prestito può essere rinnovato per altri trenta/sette giorni, a seconda del caso, facendone richiesta alcuni giorni prima della data di scadenza del prestito. La proroga verrà concessa nel caso non ci siano prenotazioni in corso da parte di altro utente per lo stesso documento.

Il lettore che riceve un documento in prestito deve controllarne l’integrità e lo stato di conservazione e far presente immediatamente al personale della biblioteca, a proprio discarico, le mancanze ed i guasti in esso eventualmente riscontrati.

Il prestito è personale, pertanto nessuno è autorizzato a cedere ad altri i documenti avuti in prestito.

Il ritardo nella consegna del materiale avuto in prestito comporterà una SOSPENSIONE dal prestito pari al doppio del periodo di ritardo.

Durante il periodo delle sessioni di esame e in occasione di masterclass e/o manifestazioni concertistiche prodotte dal Conservatorio, la docente Bibliotecaria può temporaneamente sospendere dal prestito il materiale (musica a stampa, libri di testo, ecc…) necessario all’espletamento degli esami o allo svolgimento dalle manifestazioni didattiche e/o concertistiche.

Entro la data stabilita come termine delle lezioni tutti i documenti devono essere restituiti. In via eccezionale la docente Bibliotecaria può concedere a docenti ed allievi del Conservatorio l’autorizzazione a trattenere non più di tre documenti per il periodo di sospensione estiva delle attività didattiche. La docente Bibliotecaria ha sempre la facoltà di esigere la restituzione immediata di qualsiasi documento dato in prestito.

Per gli utenti interni (studenti, docenti e personale) che al termine delle lezioni o del corso di studi non avessero ancora restituito materiale preso in prestito potrà essere richiesto alla Segreteria la sospensione dell’erogazione di qualunque servizio (certificazioni, diplomi, lauree, liquidazioni, compensi) fino ad avvenuta regolarizzazione delle restituzioni presso la Biblioteca.

La restituzione dei documenti presi in prestito andrà fatta in Biblioteca, nei giorni e negli orari prescritti. L’utente che dovesse lasciare un documento avuto in prestito in luogo diverso dalla Biblioteca, seppure all’interno dell’Istituto, o lo consegnasse a personale diverso da quello addetto alla biblioteca se ne assumerà la totale responsabilità e pertanto in caso di smarrimento del documento sarà comunque chiamato a risponderne secondo quanto indicato nel comma successivo.

Chi non restituisca alla biblioteca un documento avuto in prestito o in lettura, o comunque lo restituisca danneggiato, è tenuto a sostituirlo con un altro esemplare identico o con altra edizione concordata con la docente Bibliotecaria. Qualora ciò non fosse possibile, è tenuto a versare una somma pari al doppio del valore del documento stesso, da determinarsi dalla docente Bibliotecaria.

Chi non ottemperi a queste disposizioni viene sospeso permanentemente dal prestito e sottoposto alle sanzioni disciplinari e amministrative previste dall’ordinamento vigente; in casi di particolare gravità, può essere citato in giudizio. La valutazione della gravità dei danni è di pertinenza della docente Bibliotecaria.

Sono esclusi dal prestito: i periodici; le opere di consultazione (dizionari, enciclopedie, repertori bibliografici, ecc…); collezioni (opere omnia, opere in continuazione, ecc…); opere a fogli mobili; nastri ed LP; CD e DVD distribuiti da meno di 18 mesi; i CD della Fonoteca Jazz; i documenti pubblicati anteriormente al 1950; i documenti rari e di pregio; i documenti in cattivo stato di conservazione; i documenti di grande formato; le parti staccate di documenti musicali; i manoscritti; le tesi; i documenti non registrati e collocati; i documenti di donazioni/lasciti non destinati al prestito e tutti i documenti che per motivi particolari ed insindacabili la docente Bibliotecaria giudichi di non poter concedere in prestito.

Si ricorda inoltre che sono esclusi dal prestito spartiti e partiture che siano ancora sottoposti alla tutela della legge sul diritto d’autore.

PRESTITO “MOMENTANEO”:

E’ possibile avanzare richiesta di prestito “momentaneo”, con procedura semplificata, di un numero di documenti non superiore a sei, per l’utilizzo all’interno dell’Istituto. I documenti in prestito “momentaneo” andranno restituiti nel più breve tempo possibile e comunque prima della chiusura giornaliera della Biblioteca.

Con le stesse modalità è possibile ottenere in prestito “momentaneo” anche le opere di consultazione e i periodici (generalmente esclusi dal prestito) con facoltà di procedere alla eventuale fotocopiatura di parti e articoli, purché in ottemperanza alle leggi sul diritto di stampa e riproduzione e purché non si procuri danno al materiale avuto in prestito. Anche tale materiale andrà restituito nel più breve tempo possibile e comunque prima della chiusura giornaliera della Biblioteca.

PRESTITO INTERBIBLIOTECARIO

È possibile richiedere il prestito di volumi posseduti da altre biblioteche. Le spese di spedizione sono a carico dell’utente che fa richiesta del servizio di prestito ILL

È possibile richiedere la fornitura di articoli di periodico o parti di volumi posseduti da altre biblioteche, nei limiti della normativa sul diritto d’autore. L’eventuale richiesta di rimborso spese da parte della biblioteca fornitrice sono a carico dell’utente che fa richiesta del servizio di document delivery.

RIPRODUZIONE E FOTOCOPIE

La riproduzione dei documenti posseduti dalla Biblioteca è consentita solo nel rispetto delle vigenti norme sul diritto d’autore e della salvaguardia del materiale.

La Biblioteca non fornisce servizio interno di riproduzione. L’utente dovrà provvedere autonomamente alla riproduzione dei documenti di suo interesse, impegnandosi a rispettare la normativa vigente ed il presente Regolamento.

La Biblioteca non è in alcun modo responsabile di eventuali violazioni di legge compiute dall’utente.

Sono di norma esclusi dalla fotocopiatura: i documenti pubblicati anteriormente al 1950; i documenti rari e di pregio; i documenti di grande formato; i documenti in condizioni precarie; i manoscritti e tutti i documenti che per motivi particolari la docente bibliotecaria giudichi di non poter ammettere alla fotocopiatura; gli spartiti e le partiture soggetti alla normativa sul diritto d’autore (D.L. 9.4.2003 n. 68).

Per tutti i documenti è ammessa la riproduzione fotografica, da effettuarsi sotto la vigilanza del personale della biblioteca, purché nel rispetto delle vigenti norme sul diritto d’autore e della salvaguardia del materiale.

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NOTA: Il termine documento identifica qualunque oggetto materiale, facente parte del patrimonio della biblioteca, che possa essere utilizzato a scopo di studio, di ricerca, di conoscenza in senso lato: il documento grafico (libro, opuscolo, manoscritto, ecc…); il documento musicale (partitura, spartito, ecc…); il documento sonoro (disco, nastro, ecc…); il documento audiovisivo e così via dicendo. Il termine, in questo particolare e più recente significato, risponde ad un uso ormai consolidato, riconosciuto a livello internazionale.