Presentazione

I conservatori sono oggi Istituti di Alta Formazione Musicale (AFAM): nel 1999 è stata avviata, infatti, una riforma epocale che ne ha rivisto l’ordinamento, ormai vecchio di quasi un secolo, con l’obiettivo di trasformarli da scuole professionali a istituzioni di livello universitario.
Da allora, anche il “Buzzolla” annovera corsi accademici di I livello (triennio) e di II livello (biennio), nei quali il “lavoro” degli studenti è quantificato con i crediti formativi accademici (cfa), acquisiti seguendo piani di studi che si articolano in discipline di base (per es. Storia della musica e canto corale), discipline caratterizzanti (per es. Prassi esecutive e repertori, vale a dire: strumento), discipline integrative e affini (diverse da corso a corso), discipline a scelta, altre discipline (per es. informatica musicale). Ogni disciplina si conclude con un esame o con un’idoneità. Tanto al termine del I livello, quanto del II livello, c’è un esame finale con discussione di una tesi o sotto forma di concerto (recital).
Da tempo, poi, ha fatto il suo ingresso l’insegnamento del Jazz con corsi di canto, pianoforte, chitarra, basso elettrico, batteria e percussioni, composizione e arrangiamento. Una caratteristica molto apprezzata della nostra offerta, specialmente da chi lavora o studia all’università, è la particolare organizzazione dei suoi corsi, concentrata nei soli giorni di lunedì e martedì, tanto è vero che abbiamo studenti che provengono da varie regioni.
Forse non tutti sanno che il programma Erasmus, che porta gli studenti a trascorrere dei periodi di studio presso altre istituzioni estere, è presente anche in Conservatorio. Diversi nostri studenti hanno colto questa opportunità e, viceversa, abbiamo avuto ospiti negli anni studenti da varie nazioni (Turchia, Kazakistan, Spagna…). Recentemente abbiamo avuto un importante riconoscimento, l’ECHE, per il livello della nostra accoglienza.
Oltre a questi studenti “temporanei”, ci sono anche studenti stranieri che si iscrivono per seguire integralmente gli studi e conseguire il titolo presso il nostro Conservatorio. Anche in questo caso sono diverse le nazionalità: Brasile, Colombia, Giappone, Corea, Kazakistan, Macedonia, Cina.
Tra non molto avremo anche il dottorato di ricerca, e abbiamo attivato un Master di chitarra, ovvero il terzo livello di studi. Si tratta di un corso annuale molto avanzato, con docenti provenienti anche dall’estero e con un piano di studi estremamente stimolante.
Se il Conservatorio è diventato l’università della musica, non per questo trascuriamo di occuparci degli studenti all’inizio del percorso: per chi parte da zero ci sono i corsi di formazione di base, che durano tre anni (per il canto uno solo), e poi i corsi propedeutici, di uguale durata (tre anni anche per il canto). Questi due cicli hanno l’obiettivo di preparare gradualmente all’ingresso ai corsi accademici. Abbiamo una convenzione con la Scuola Media “Buzzolla”, con la quale condividiamo gli iscritti, e poi abbiamo convenzioni con altre scuole ad indirizzo musicale, alle quali garantiamo un servizio di tutoraggio da parte dei nostri docenti, affinché i loro alunni possano giungere preparati ai nostri esami di ammissione. Per incentivare l’avvicinamento alla musica in età precoce, è attivo il percorso “Crescendo”, dedicato agli alunni delle classi 3a, 4a e 5a della scuola primaria: si tratta di un approccio “morbido” alle lezioni di Conservatorio. Inoltre è previsto il laboratorio “Io suono”, a partecipazione gratuita, per chi vuole familiarizzare con lo studio della musica.
Oltre alle normali lezioni curricolari, per integrare la formazione degli studenti organizziamo seminari, masterclass, laboratori con esperti esterni in grado di offrire prospettive nuove sugli argomenti trattati. Alcuni sono rivolti anche agli esterni. Di particolare interesse sono i “Corsi di Alto Perfezionamento” con musicisti di chiara fama, integrati nel piano di studi.
I nostri concerti sono tenuti sia da docenti, sia da studenti, sia da artisti esterni e sono aperti al pubblico. Annesso all’Istituto è l’Auditorium “Mecenati”, al quale la cittadinanza può accedere liberamente per seguire le nostre numerose rassegne concertistiche. Dal giugno 2021 ci siamo assunti l’impegno di offrire un concerto ogni mercoledì sera.
Ai concerti contribuiscono anche varie formazioni, nate in seno alle attività didattiche: il coro, il coro di voci bianche, l’orchestra d’archi, l’orchestra di fiati, gli ensemble di chitarre junior e senior, i gruppi di musica da camera, la Big Band, l’ensemble di percussioni e l’orchestra sinfonica. Quest’ultima, in particolare, assicura alla città di Adria un evento molto sentito: il tradizionale Concerto di Capodanno, presso il Teatro Comunale.
Non trascurabile, anche dal punto di vista formativo, è l’opportunità offerta agli studenti con gli incarichi retribuiti di 150 ore per supportare gli uffici. Ad esempio, l’incarico di supporto alla produzione consente allo studente di apprendere come si organizzano gli eventi.
Venendo ai numeri, il Conservatorio “Buzzolla” conta 74 docenti interni e altri incaricati, il personale negli uffici arriva a 12 unità e gli operatori sono 13. Per quanto riguarda gli studenti, la media negli anni si è attestata sui 500 iscritti, provenienti anche da fuori regione, oltre che dall’estero, come detto. Per questi studenti fuori sede, grazie alla Fondazione Mecenati, abbiamo a disposizione 5 nuovi monolocali, costruiti all’interno del terreno della sede.
[Articolo pubblicato nella rivista REM]